
«Poiché la croce vivificante ci ha rivelato la salvezza, dobbiamo fare ogni sforzo per rendere il dovuto onore a ciò mediante il quale siamo stati salvati dall'antica caduta. Pertanto, offrendole venerazione nel pensiero, nella parola e nel sentimento, ordiniamo che le immagini della croce, tracciate da alcuni sul terreno, siano completamente cancellate, affinché il segno della nostra vittoria non venga oltraggiato dal calpestamento di coloro che vi camminano sopra. E così, d'ora in poi, ordiniamo che chiunque tracci l'immagine della croce sul terreno sia scomunicato». ( Canone 73 del VI Concilio Ecumenico, detto anche Concilio in Trullo o V-VI Concilio )
“Quando l’era finirà, per prima cosa l’Anticristo inizierà a rimuovere le croci dalle chiese e a distruggere i monasteri, e distruggerà tutti i monasteri!…” Profezie di San Serafino di Sarov sul monastero di Diveyevo (Estratti dalla “Cronaca del monastero di Serafino-Diveyevo”)


